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Recovery Fund, ecco perché per rilanciare il Paese si punta sul digitale

D’Amico (Aidr): Infrastrutture e cultura digitale volano dello sviluppo economico

Fare presto e fare bene affinché i fondi del Recovery Fund siano davvero funzionali alla ripresa del Paese, dando priorità al digitale. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha le idee chiare: basta soldi a pioggia, che ahinoi, non hanno mai sortito alcun effetto sul Paese, sì ad un piano strategico che metta al centro il digitale. “Una scelta assolutamente condivisa e pertinente con le esigenze del Paese- sottolinea Davide D’Amico, consigliere Aidr. Basta soffermarsi a quanto accade nel quotidiano. Nella lotta alla pandemia, se risposta da parte del sistema Italia, pubblico e privato, c’è stata ha avuto un unico comun denominatore: la digitalizzazione, ad iniziare dal mondo del lavoro, che ha visto nello Smart working, una soluzione reale e concreta, che ha consentito ad imprese e pubblica amministrazione di continuare ad essere operative, garantendo la sicurezza dei propri dipendenti. Nell’elenco della rivoluzione digitale, figlia dell’emergenza di questi mesi, bisogna annoverare l’apporto per il comparto giustizia, con l’implementazione del processo telematico, l’introduzione della Didattica a Distanza, che nei mesi bui dell’isolamento forzato ha consentito a centinaia di migliaia di ragazzi, non solo di continuare a studiare, ma di trovare attraverso l’uso delle tecnologie, modi alternativi di socializzare. Dulcis in fundo la sanità, con i servizi di telemedicina. Ben vengano quindi, sottolinea ancora D’Amico, gli interventi indicati dal premier Conte. Il Paese ha necessità di costruire nuove fondamenta sulle infrastrutture digitali, che saranno volano di sviluppo per la ripresa del Paese. Gli interventi però dovranno seguire due direttrici principali per marcare davvero la differenza. Oltre alla tecnologia, è necessario puntare sull’uomo. Senza formazione e ancora prima, senza promozione della cultura digitale, lo spirito di questa rivoluzione sarà colto a metà. Saranno infatti gli uomini, come sempre a fare la differenza. Uomini e donne, che oggi più che mai devono essere messi nelle condizioni di poter accogliere tutti i benefici della rivoluzione digitale.

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28/03/2025
Nicastri, presidente Aidr: investire nell’assistenza di un professionista protegge la reputazione dell’ente e costruisce relazioni di fiducia con i propri stakeholder, benefici che vanno ben oltre il semplice rispetto delle norme. Il CdA della Fondazione AIDR è lieta di annunciare la nomina dell'avvocato Michele Gorga come responsabile della protezione dei dati (RPD). Con una importante esperienza nel settore della protezione dei dati personali e una carriera consolidata in ambito legale e istituzionale, l'avv. Gorga si unisce alla Fondazione AIDR con l'obiettivo di garantire il pieno rispetto delle normative previste dal GDPR (Regolamento UE 2016/679), a beneficio degli Enti del Terzo Settore (ETS) e delle realtà che operano nell'ambito della protezione dei dati.
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26/03/2025
È con grande tristezza che annunciamo la perdita prematura di Dario Scrivano, avvocato esemplare e segretario generale della Fondazione Aidr (www.aidr.it). Il presidente Mauro Nicastri ha espresso il suo profondo cordoglio, ricordando Dario non solo come un professionista integerrimo, ma anche come un caro amico. “Lo abbiamo voluto a tutti i costi come segretario generale […]
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21/03/2025
In un'era dominata dalla tecnologia, è fondamentale riconoscere i benefici che questa può offrire, specialmente ai più giovani. Un recente studio di un team di ricerca inglese ha evidenziato come i videogiochi, se ben progettati, possono migliorare significativamente il benessere dei bambini. Questo studio ha dimostrato che i videogiochi non sono meri passatempi, ma strumenti capaci di stimolare la creatività e l'identità personale. Attraverso trame avvincenti e sfide che richiedono abilità intellettuali, possono potenziare competenze cognitive fondamentali come il problem solving e la pianificazione strategica, oltre a migliorare la capacità decisionale.

 

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