Seleziona una pagina

Garante privacy: multa a Eni Gas e Luce per trattamento illecito di dati

di Federica De Stefani, avvocato e responsabile Aidr Regione Lombardia

Il Garante privacy ha sanzionato Eni Gas e Luce con una multa che complessivamente arriva a 11,5 milioni di euro per due distinte violazioni: il trattamento illecito di dati personali nell’ambito di attività di telemarketing e l’attivazione di contratti non richiesti dagli utenti.

Gli accertamenti sono stati effettuati dall’Autorità a seguito di segnalazioni ricevute dopo il 25 maggio 2018, data in cui il Regolamento Europeo 2016/679, noto con l’acronimo di GDPR, è divenuto pienamente esecutivo.

Le gravi irregolarità rilevate hanno riguardato un elevato numero di utenti e proprio la diffusione delle violazioni, unita ad altri elementi quali la durata delle violazioni contestate e le condizioni economiche del trasgressore, hanno portato alla quantificazione delle sanzioni elevate.

Per quanto riguarda le attività di telemarketing e teleseling il Garante ha irrogato una sanzione di 8,5 milioni di euro per trattamenti illeciti di dati personali tra cui, da controlli effettuati su un numero circoscritto di casi che hanno fatto emergere l’esistenza di condotte standard ripetute in maniera seriale, telefonate pubblicitarie effettuate senza il consenso della persona contattata o nonostante la stessa avesse manifestato il proprio diniego a ricevere chiamate promozionali, l’assenza di misure tecnico organizzative in grado di recepire le manifestazioni di volontà, positive o negative, degli utenti, i tempi di conservazione dei dati superiori a quelli consentiti,  l’acquisizione dei dati dei potenziali clienti da soggetti terzi che, a loro volta, non avevano acquisito il consenso per la comunicazione di tali dati.

Eni Gas e Luce, oltre a pagare la sanzione amministrativa ricevuta, dovrà implementare le procedure e i sistemi adottati per verificare, anche tramite analisi “a campione”, la validità del consenso rilasciato dalle persone prima di qualsiasi campagna promozionale. Dovrà inoltre adottare misure che siano in grado di convogliare in una sorta di “black list” tutti i nominativi delle persone che hanno manifestato la propria intenzione di non ricevere informazioni pubblicitarie.

Nel proprio provvedimento sanzionatorio, inoltre, il Garante ha espressamente vietato a Eni Gas e Luce l’utilizzo dei dati acquisiti da list provider in mancanza dell’acquisizione, da parte di questi, del consenso alla comunicazione dei dati personali a soggetti terzi.

Eni Gas e Luce è stata multata anche per la conclusione di contratti non richiesti dagli utenti con una sanzione pari a 3 milioni di euro.

Tra le varie fattispecie che hanno portato alla luce l’esistenza dei contratti in parola, sono state rilevate la scoperta da parte dell’utente del nuovo contratto solo a seguito della ricezione della disdetta del precedente gestore, la presenza nelle fatture di errori relativi ai dati riportati o addirittura firme apocrife.

Eni Gas e Luce dovrà provvedere al pagamento delle sanzioni entro il termine di 30 giorni e dovrà occuparsi dell’introduzione, nelle proprie procedure, di misure correttive idonee a garantire l’individuazione delle anomalie nei vari trattamenti di dati personali che dovranno essere comunicati all’Autorità.

VIDEO E PHOTO GALLERY

AIDR WEB TV

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

EVENTI ED INIZIATIVE

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

COME ASSOCIARSI

Le competenze digitali in classe, il progetto Re- Educo a Carbonia (Video)

A Digitale Italia una puntata dedicata alla digitalizzazione del comparto scolastico con focus sul progetto Re–Educo, promosso dalla Commissione Europea.

AIDR NEWSLETTER

AIDR
Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle iniziative testo di prova e prova di testo

AIDR NOTIZIE DAL WEB

TUTTE LE NOTIZIE

Notizie
28/03/2025
Nicastri, presidente Aidr: investire nell’assistenza di un professionista protegge la reputazione dell’ente e costruisce relazioni di fiducia con i propri stakeholder, benefici che vanno ben oltre il semplice rispetto delle norme. Il CdA della Fondazione AIDR è lieta di annunciare la nomina dell'avvocato Michele Gorga come responsabile della protezione dei dati (RPD). Con una importante esperienza nel settore della protezione dei dati personali e una carriera consolidata in ambito legale e istituzionale, l'avv. Gorga si unisce alla Fondazione AIDR con l'obiettivo di garantire il pieno rispetto delle normative previste dal GDPR (Regolamento UE 2016/679), a beneficio degli Enti del Terzo Settore (ETS) e delle realtà che operano nell'ambito della protezione dei dati.
Notizie
26/03/2025
È con grande tristezza che annunciamo la perdita prematura di Dario Scrivano, avvocato esemplare e segretario generale della Fondazione Aidr (www.aidr.it). Il presidente Mauro Nicastri ha espresso il suo profondo cordoglio, ricordando Dario non solo come un professionista integerrimo, ma anche come un caro amico. “Lo abbiamo voluto a tutti i costi come segretario generale […]
Notizie
21/03/2025
In un'era dominata dalla tecnologia, è fondamentale riconoscere i benefici che questa può offrire, specialmente ai più giovani. Un recente studio di un team di ricerca inglese ha evidenziato come i videogiochi, se ben progettati, possono migliorare significativamente il benessere dei bambini. Questo studio ha dimostrato che i videogiochi non sono meri passatempi, ma strumenti capaci di stimolare la creatività e l'identità personale. Attraverso trame avvincenti e sfide che richiedono abilità intellettuali, possono potenziare competenze cognitive fondamentali come il problem solving e la pianificazione strategica, oltre a migliorare la capacità decisionale.

 

AIDR SOCIAL

Seguici sui social per restare in contatto con noi,
ricevere aggiornamenti e inviarci suggerimenti, segnalazioni e commenti!