Seleziona una pagina

Un Nft collettivo creato su Instagram: la nuova frontiera dell’arte digitale

L’idea di Bombay Sapphire e Domus Academy prenderà forma il 17 novembre durante una live con l’artista Giuseppe Lo Schiavo: gli spettatori potranno scegliere come comporre l’opera, che poi sarà venduta online
È difficile stabilire che cosa è nuovo, che cosa non c’era e ora c’è e chi davvero è arrivato prima nel mondo dell’arte digitale e degli Nft (che cosa sono?), che è in rapidissima evoluzione e di cui tutti parlano soprattutto da marzo, da quando Beeple ha venduto all’asta una sua opera per quasi 70 milioni di dollari.
Veramente quello che l’artista digitale Giuseppe Lo Schiavo creerà insieme con le persone che assisteranno a una sua live su Instagram, sarà il primo Nft collettivo? Probabilmente sì, magari no, ma non importa. O comunque importa sino a un certo punto: in questo settore quello che conta non è tanto arrivare prima, quanto avere una buona idea che sia apprezzata dal pubblico. E questa idea, che ha assunto concretezza grazie al coinvolgimento di Bombay Sapphire e della Domus Academy, sembra davvero una buona idea. Un’idea originale, insomma.

Un’opera d’arte (digitale) creata tutti insieme
L’appuntamento è per le 18.30 del prossimo 17 novembre, quando le persone che assisteranno alla live su Instagram trasmessa dai profili dell’influencer e direttore creativo Paolo Stella e di Lo Schiavo potranno contribuire alla creazione dell’opera, scegliendo quello che verrà rappresentato: “Partiremo dal set che farà da sfondo alla live, realizzato dagli studenti della Domus Academy e dalle designer Elena e Giulia Sella di Design by Gemini – ci hanno spiegato i due – e daremo agli spettatori una lista di oggetti che potranno scegliere, fra quelli che secondo loro si abbineranno meglio alla nostra tela virtuale e soprattutto che vorrebbero salvare e portare nel futuro”.

Perché lo scopo del progetto, intitolato Behind The Canvas, è quello di lasciare per le generazioni che verranno una sorta di versione 2.0 del “messaggio nella bottiglia”, tanto che il set ricorda nella grafica proprio le inconfondibili bottiglie del gin Bombay Sapphire: “Abbiamo deciso di sostenere e sponsorizzare questa iniziativa perché i concetti di andare oltre e stimolare la creatività fanno da sempre parte della filosofia del nostro marchio”, ci ha detto Chiara Pedraglio, brand manager dell’azienda, che appartiene al gruppo Bacardi.

La live, che durerà per circa 40 minuti, sarà strutturata come uno show televisivo, con gli spettatori che potranno vedere sia il set, in cui si muoveranno Stella e Lo Schiavo, sia lo schermo del computer dell’artista, dove l’opera prenderà forma: “Sarà come vedere uno scultore al lavoro – ci ha detto ancora Lo Schiavo – Solo che invece dello scalpello userò il software per creare l’opera”.

Che ne sarà dell’Nft creato in diretta?
Come detto, le persone potranno scegliere attraverso i commenti che cosa inserire e dove all’interno di questo quadro moderno, partendo dalla lista degli oggetti proposti ma non limitandosi solo a quelli: alla fine l’opera sarà firmata da Lo Schiavo, uno dei pionieri degli Nft in Italia (la sua creazione più nota si chiama Robotica ed è questa), ma l’idea è di includere anche i nomi di tutti quelli che hanno partecipato e dato il loro contributo.

L’Nft che nascerà da questo pensiero collettivo sarà svelato l’1 dicembre e sarà utilizzato in più modi diversi:

  • Bombay Sapphire userà ovviamente l’immagine per alcune campagne pubblicitarie;
  • gli studenti della Naba, la Nuova accademia di Belle arti di Milano, possono partecipare a un contest e reinterpretarla, vedendo le loro opere pubblicate online e anche vincendo un premio in denaro;
  • Lo Schiavo ne manterrà la proprietà intellettuale e la metterà in vendita su Makersplace, casa d’aste online specializzata in criptoarte.

E chissà che a comprarla non sia proprio Stella: “Avrei voluto che me la regalassero – ci ha detto sorridendo al termine della nostra video-chiacchierata – Ma non c’è stato modo di convincerli”. Non ancora, almeno.

Fonte Repubblica.it del 12/11/2021

VIDEO E PHOTO GALLERY

AIDR WEB TV

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

EVENTI ED INIZIATIVE

ITALIAN DIGITAL REVOLUTION

COME ASSOCIARSI

Le competenze digitali in classe, il progetto Re- Educo a Carbonia (Video)

A Digitale Italia una puntata dedicata alla digitalizzazione del comparto scolastico con focus sul progetto Re–Educo, promosso dalla Commissione Europea.

AIDR NEWSLETTER

AIDR
Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle iniziative testo di prova e prova di testo

AIDR NOTIZIE DAL WEB

TUTTE LE NOTIZIE

Notizie
28/03/2025
Nicastri, presidente Aidr: investire nell’assistenza di un professionista protegge la reputazione dell’ente e costruisce relazioni di fiducia con i propri stakeholder, benefici che vanno ben oltre il semplice rispetto delle norme. Il CdA della Fondazione AIDR è lieta di annunciare la nomina dell'avvocato Michele Gorga come responsabile della protezione dei dati (RPD). Con una importante esperienza nel settore della protezione dei dati personali e una carriera consolidata in ambito legale e istituzionale, l'avv. Gorga si unisce alla Fondazione AIDR con l'obiettivo di garantire il pieno rispetto delle normative previste dal GDPR (Regolamento UE 2016/679), a beneficio degli Enti del Terzo Settore (ETS) e delle realtà che operano nell'ambito della protezione dei dati.
Notizie
26/03/2025
È con grande tristezza che annunciamo la perdita prematura di Dario Scrivano, avvocato esemplare e segretario generale della Fondazione Aidr (www.aidr.it). Il presidente Mauro Nicastri ha espresso il suo profondo cordoglio, ricordando Dario non solo come un professionista integerrimo, ma anche come un caro amico. “Lo abbiamo voluto a tutti i costi come segretario generale […]
Notizie
21/03/2025
In un'era dominata dalla tecnologia, è fondamentale riconoscere i benefici che questa può offrire, specialmente ai più giovani. Un recente studio di un team di ricerca inglese ha evidenziato come i videogiochi, se ben progettati, possono migliorare significativamente il benessere dei bambini. Questo studio ha dimostrato che i videogiochi non sono meri passatempi, ma strumenti capaci di stimolare la creatività e l'identità personale. Attraverso trame avvincenti e sfide che richiedono abilità intellettuali, possono potenziare competenze cognitive fondamentali come il problem solving e la pianificazione strategica, oltre a migliorare la capacità decisionale.

 

AIDR SOCIAL

Seguici sui social per restare in contatto con noi,
ricevere aggiornamenti e inviarci suggerimenti, segnalazioni e commenti!